COMUNANZA AGRARIA DI ROCCHETTA PER L’ENERGIA EOLICA: l’evoluzione dell’istituto secolare degli usi civici… al passo coi tempi…

Le premesse

Consapevole del suo ruolo storicamente esercitato nella custodia e gestione oculate degli usi civici collettivi (jus legnandi e jus pascendi) nel proprio territorio , la Comunanza Agraria, comunque attenta ai cambiamenti socio-economici e -soprattutto- climatici in atto, intende svolgere una funzione propositiva e non passiva anche nell’attuale contesto di auspicata transizione energetica sostenibile.

I suoi  Amministratori ritengono che non è più possibile rimandare ancora il raggiungimento degli obiettivi, ormai praticamente definiti e condivisi sia a livello globale che a scala comunitaria e nazionale, per quanto attiene:

  • Invertire il riscaldamento globale ed i mutamenti climatici in atto mediante la drastica riduzione delle emissioni di CO2 (climalteranti);
  • l’integrazione e diversificazione delle fonti energetiche incrementando contestualmente la quota delle fonti  rinnovabili, in particolare di  quelle più performanti e disponibili in aree rurali e montane (in primis eolica, poi da biomassa agro-forestale e, subordinatamente, fotovoltaica);
  • contribuire a un deciso ridimensionamento della dipendenza dalle fonti energetiche fossili, a maggior ragione per il sistema-Italia il cui fabbisogno energetico è ancora troppo pericolosamente incentrato su prevalenti forniture da contesti geopolitici particolarmente instabili ed inaffidabili;

Da qui la convinzione, che a partire da  ogni Istituzione pubblica e privata, grande o piccola che sia fino al singolo cittadino, nessuno si possa più sottrarre dal fornire -subito e concretamente- il rispettivo e proporzionale contributo per il raggiungimento dei targets suindicati. Vanno richiamate a riguardo le proprie precedenti iniziative per la valorizzazione in particolare della fonte eolica, di cui questo comprensorio montano è risaputamente  vocato, portate avanti per il tramite di soggetti privati e pubblici fin dai primi anni 2000, ma poi non andate a buon fine per difficoltà di vario ordine.

Ma, ora più che mai,  si ritengono maturi i tempi per riprendere dette iniziative, questa volta direttamente e con maggiore slancio, nella convinzione che ne derivino significativi apporti in termini  di generazione elettrica sostenibile e ,localmente, conseguenti rientri economici  per un comprensorio montano in continuo declino socio-economico, ulteriormente acuitosi per effetto delle ultime avversità (terremoto, pandemia e crisi energetica);

Procedura attuativa

A tal fine la Comunanza Agraria ha pertanto stabilito di concedere, a titolo oneroso e tramite procedura di evidenza pubblica a norma di legge,  determinati propri terreni potenzialmente vocati in diritto di superficie  per la realizzazione di un parco eolico  da sviluppare lungo versanti e crinali ritenuti produttivi idonei a tal fine;

In esecuzione della propria Deliberazione del CdiA n. 2 del 10/11/2022  è stato  predisposto ed approvato un apposito avviso di asta pubblica (con relativi allegati) riportato sul proprio sito web ed il cui estratto è stato pubblicato sul n. 139 del 28/11/2022 della Gazzetta Ufficiale V Serie Speciale – Contratti Pubblici. Allo scadere dei termini previsti (28 dicembre 2022) non sono pervenute offerte ma appena dopo la Comunanza Agraria è stata contattata informalmente da alcuni operatori economici europei che, pur non avendo avuto il tempo materiale per formalizzare un’offerta nei termini,    hanno comunque manifestato il proprio interessamento all’iniziativa. Pertanto, deciso a proseguire nella ricerca della migliore proposta tecnico-economica -esperita d’altrocanto regolare procedura di asta pubblica benchè andata deserta in prima istanza- , il Consiglio di Amministrazione, con successiva  Deliberazione del CdiA n. 1 del 01/04/2023  ha disposto il ricorso ad una trattativa privata  ex art. 41, p.1 RD n.827/1924,  sempre tramite avviso pubblico, per la concessione in diritto di superficie oneroso di parte dei terreni di proprietà ai fini della realizzazione di un parco eolico, permanendo l’interesse pubblico alla valorizzazione di tali porzioni delle proprie terre civiche che in base  a precedenti monitoraggi anemometrici potrebbero risultare particolarmente vocate e produttive.

Selezione del soggetto attuatore

A seguito della pubblicazione, sul proprio sito web e all’albo pretorio on line del Comune di Serravalle di Chienti,  dell’avviso  di trattativa privata in questione  sono regolarmente pervenute tramite PEC, nei termini e modalità di cui all’art. 7 del medesimo avviso, tre manifestazioni di interesse da parte di società europee operanti in Italia nel settore delle rinnovabili. L’esito ed i dettagli della trattativa privata, a seguito di valutazione da parte di apposita commissione,  verranno resi pubblici su questo sito non appena approvati con apposita deliberazione da parte del CdiA della Comunanza Agraria con cui si provvederà anche alla contestuale aggiudicazione provvisoria. Al prossimo aggiornamento…..